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Come fare un pavimento in resina: tutorial con video

Oggi chi ristruttura la propria casa o ne compera una nuova opta per avere dei pavimenti in resina, perché non necessitano di molta manutenzione, non si scheggiano e non si rovinano, sono facili da pulire e durano nel tempo.

Inoltre, consentono di realizzare molteplici soluzioni per ogni tipo di stanza che si vuole realizzare e la loro finitura rimane lucida. Quindi è anche esteticamente bella da vedersi.

I pavimenti in resina non vengono utilizzati solo per le case, ma anche in fabbriche, uffici e studi dentistici: conferiscono un tocco di eleganza e si possono scegliere i colori o le sfumature che più vi piacciono.

Scopriamo in questa guida e Tutorial come fare un pavimento in resina.

Pavimento in resina: valutazione del tipo di sottofondo

Bisogna per prima cosa valutare il tipo di sottofondo, perché non ci devono essere deformazioni o crepe, altrimenti la posa della resina non verrà bene.

Inoltre, bisogna saperla stendere uniformemente altrimenti, una volta asciutta, potranno formarsi delle “bolle”. Sul risultato incide molto anche il fattore umidità del sottosuolo.

Una volta fatte queste verifiche, si può procedere con la stesura della resina.

Non c’è bisogno di rimuovere il vecchio pavimento, ma si può livellare la resina sopra lo stesso. Risulta facile la sua posa, ma nel caso in cui non si riesce, è buon consiglio affidarsi a degli esperti.

Fare pavimento in resina: la posa fai da te

Per prima cosa togliete lo zoccolino attorno alle pareti, così evitate di attaccare la resina ad esso e ponete il nastro di carta dove era posizionato.

Stendete sul pavimento la rete in fibra senza accavallarne una sull’altra.

Mescoliamo il prodotto Epocement, Epossi-cemento, tricomponente cementizio di colore bianco, che sarà da stendere sopra le reti per poterle fissare e far risalire tutta l’umidità.

Questa operazione la si compie con il rullo, stendetela uniformemente e coprite bene tutte le fughe delle piastrelle. Lasciate asciugare bene.

Poi passate il primer, anch’esso va mescolato con una spatola da rasatura prima di procedere con la posa, evitando di metterne troppo, perché si possono creare degli inutili accumuli. Ripetete questa fase più volte, per una miglior finitura. Fare asciugare.

L’altro prodotto che vi consigliamo di acquistare è il floorpox av, una resina in polvere al quarzo di colore grigio.

Mescolatene solo un quarto per volta, stendendolo sempre con l’ausilio di un rullo.

Se volete delle sfumature particolari, i colori andranno stesi dopo sopra lo strato di floorpox, con l’ausilio di una spatola per creare l’effetto desiderato.

Se, invece, volete conferire una tonalità cromatica più omogenea, la tinta deve essere miscelata insieme al prodotto prima di stenderla.

Decorse le 24 ore, occorre carteggiare la resina per togliere le impurità. Infine, passate una cera metallica per una maggiore protezione. Il risultato sarà lucente come uno specchio.

Resina: quali sono le caratteristiche?

La resina, nel settore edile, è uno dei materiali più apprezzati: l’economicità, la praticità manutentiva di questo materiale e l’ottima resa estetica, fanno della resina un ottimo alleato per la realizzazione di pavimenti adatti a tutte le esigenze.

Infine, non dimentichiamo che la resina è un ottimo materiale resistente all’usura, ai graffi e agli agenti chimici.

Proprio per queste sue caratteristiche, la resina viene impiegata nei luoghi come laboratori di produzione alimentare, ambienti industriali e ospedali.

All’interno delle nostre case, la resina impreziosisce la location e conferisce un tocco di bon ton e di lucentezza.

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