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Pareti in cartongesso: quali sono i pro e i contro? Guida 2019

Poca illuminazione nella propria casa, tubazioni in vista e possibilità di realizzare delle pareti divisorie, da oggi si può con un materiale flessibile: il cartongesso.
Ma da cosa è composto il cartongesso? Quali sono i pro e i contro derivanti dal realizzare pareti in cartongesso?  Ecco la Guida utile per il 2019.

Che cos’è il cartongesso?

Come si può ben intuire, le lastre sono realizzate dal gesso rinforzato da due fogli di cartone resistente che hanno il ruolo di armatura esterna.

Già gli antichi Egiziani utilizzavano gesso: alcune tracce sono rinvenibili anche nella piramide di Cheope e nella Sfinge.

Le attuali lastre in cartongesso che utilizziamo per costruire una parente, le c.d. lastre-sandwich, sono giunte verso la fine dell’Ottocento.

Cartongesso: quali sono le proprietà?

Il cartongesso si fa prediligere per le sue ottime proprietà:

#1. Isolamento termico: in commercio si possono trovare delle lastre coibentate, di vario genere, composte da cartongesso abbinato ad altri materiali isolanti (lana di roccia o di vetro, poliuretano espanso, sughero)

#2. Isolamento acustico: se si vive in una zona caotica, altamente trafficata, costruire le pareti in cartongesso è l’ideale per ridurre l’intensità sonora proveniente da ambienti contigui e/o sovrastanti.

#3. Protezione dal rischio incendio: le lastre di cartongesso sono ignifughe e sono progettate per rispondere ai parametri REI.

#4. Resistenza alla muffa: per risolvere il problema della muffa è fondamentale montare un telaio in metallo tra muro e cartongesso.

#5. Idrorepellenza: per gli ambienti umidi come il bagno e la cucina, le lastre di cartongesso sono l’ideale: hanno un bassissimo assorbimento d’acqua.

Pareti in cartongesso: quali pannelli scegliere?

Esistono vari tipi di pannelli, ad esempio, il pannello antimuffa che viene adoperato per realizzare i bagni o per nascondere gli impianti elettrici, il pannello resistente oppure il pannello isolante termico.
Ma oltre alle pareti e al controsoffitto, con il cartongesso si possono realizzare anche elementi di arredo come librerie, nicchie o pareti attrezzate per il soggiorno.

Pareti in cartongesso: come realizzarle?

Per creare delle pareti in cartongesso si deve acquistare: le lastre in cartongesso, la struttura si divide in due componenti, i montanti e le guide, i tasselli per fissare le lastre, la rete per cartongesso e lo stucco.

Una volta procurati tutti i materiali si può procedere nella realizzazione del telaio che dovrà sostenere la vostra parete o il vostro soffitto in cartongesso.

Quando la struttura della parete portante è pronta, si fissano le lastre in cartongesso della misura idonea alla struttura con i tasselli.

Una volta completata la parete si passa alla fase successiva: si procedere a stuccare nascondendo le viti e le giunzioni tra i pannelli.

Quando lo stucco è asciutto, si può passare alla pitturazione della parete.

Quali sono i vantaggi delle pareti in cartongesso?

I vantaggi delle pareti in cartongesso sono molti, tra cui: la leggerezza, la facilità della lavorazione, i bassi costi di realizzazione.

Un altro aspetto essenziale e vantaggioso del cartongesso è che può essere rifinito, pitturato con facilità, così da renderlo affascinante.

Pareti in cartongesso: quali sono gli svantaggi?

Il primo svantaggio del cartongesso è la struttura che non può supportare carichi eccessivi, quindi, prima di realizzare una parete o un controsoffitto, si deve considerare se c’è l’esigenza di appendere quadri, lampadari, o altro.
Un altro svantaggio è la sua delicatezza, quindi si deve far attenzione a non cagionarne la rottura.

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