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Pittura per bambini: idee creative e tecniche fai-da-te

I bambini, le loro mani, fantasia ed un arcobaleno di colori: questi gli ingredienti per realizzare la più grande ricetta dei sentimenti: quella della felicità.

Creare, conoscere e conoscersi in un viaggio tra sogni e desideri da realizzare potrebbe essere l’obiettivo di alcune attività svolte dai più piccoli per garantire loro un diritto imprescindibile: la libertà.

Tra le varie forme d’arte figurative, un posto di rilievo è occupato dalla pittura che può diventare determinante per lo sviluppo della personalità dei bimbi.

Infatti, impiastricciare le mani nei colori e dare a vita ad un’esplosione di sfumature su tela che, in realtà, si traducono in dolce poesia e fungono da stimolo alla creatività, sono momenti che qualificano la pittura come una terapia per i nostri bimbi.

Con l’arte del pennello si possono indagare le emozioni ed i pensieri dei piccoli allievi, senza mai risultare invadenti ma, piuttosto, si contribuisce in modo formidabile alla loro crescita.

La pittura è particolarmente indicata sia per i bambini timidi o introversi sia per quelli più intraprendenti e vivaci: tende ad aumentare l’autostima e la sicurezza in sé e valorizza le qualità di ognuno, valorizzandole.

Concentrazione, tecnica e precisione si coniugano alla fantasia ed all’originalità, stimolando doti diverse che, nel loro complesso, formano anche il carattere del bambino.

Tecniche di pittura per bambini

Acquerelli

Questa è la tecnica delle sfumature infinite. Gli acquerelli si sciolgono a contatto con il pennello bagnato con l’acqua e disegnano scie di colori d’effetto.

Questo tipo di pittura è adatta soprattutto ai bimbi che hanno già intrapreso il percorso della scuola elementare ma, comunque, utile anche per i più piccoli per i quali, però, sarà un po’ più complicata e richiederà maggiore pazienza.

Tempera

Massima libertà assoluta con i colori a tempera, con i quali il divertimento è assicurato. Generalmente utilizzata dai più piccoli per le loro prime volte con il pennello in mano, questa tecnica è amatissima dai bambini.

Spugna

Armatevi di spugnette rotonde e distribuite il colore su una superficie plastificata. I bambini saranno incuriositi dall’effetto che riusciranno a realizzare sulla tela, avranno voglia di portare avanti questa “scoperta” e si impegneranno anche a differenziare la pressione sulla spugna affinché i risultati siano più o meno marcati.

Colla vinilica

Tra le tecniche più amate c’è quella della colla. Su tela o su plastica, basterà disegnare ciò che si desidera esercitando pressione sul tubetto della colla vinilica: terminato il disegno, bisognerà lasciarlo asciugare e dipingere le sue parti interne. Finita questa operazione i bimbi potranno sollevare la colla e – con grande sorpresa – ammireranno il loro dipinto e i margini che la colla ha creato.

Mani di colore

E’ di gran lunga la tecnica più apprezzata. Con le mani sporche di colore, i bambini si divertono a lasciare le loro impronte su pareti, tele o – anche – vestiti.

Detto questo, un’ulteriore precisazione è doverosa: con la pittura emerge anche l’inconscio dei bambini e, grazie alla pratica di questa arte, gli educatori – genitori o insegnanti che siano – possono avere qualche informazione in più sull’indole del piccolo in base ai colori che usa, ognuno dei quali ha un particolare significato.

I colori caldi (giallo, rosso ed arancione) sottolineano la presenza di stimoli ed impulsi, la voglia di fare e l’entusiasmo, mentre quelli freddi (verde, blu e viola) indicano calma, pazienza ma anche tristezza ed inquietudine. Il nero è un colore negativo che rivela situazioni difficili.

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